Graduatorie di merito del primo concorso PNRR: per quanti anni saranno valide

Si stanno concludendo (o si sono già concluse in alcune Regioni, per alcune classi di concorso) le procedure di selezione del primo concorso docenti previsto nell’ambito del piano assunzionale del PNRR, fase transitoria. Ai sensi del DL 71/2024, entro il 31 Dicembre 2024, infatti, sarà possibile procedere con le immissioni in ruolo dalle graduatorie di merito del concorso PNRR 1. Con alcune differenze.

Per le immissioni in ruolo relative all’a.s. 2024/2025 sono state già utilizzate le GM del concorso PNRR 2023 pubblicate entro il 31 Agosto; le graduatorie di merito pubblicate successivamente, e comunque entro il 10 Dicembre 2024, potranno essere utilizzate per le immissioni in ruolo entro il termine della fase transitoria (31 Dicembre 2024).

In attesa di capire quando sarà pubblicato il bando per il secondo concorso previsto dalla fase transitoria, le procedure di immissione in ruolo proseguono, dunque, sulla base di quanto espressamente previsto dai Regolamenti concorsuali (DM 205/2023 e DM 206/2023).

In particolare, l’art. 12 di entrambi i decreti specifica che all’esito della valutazione delle prove e dei titoli, le commissioni procedono “alla compilazione delle graduatorie di merito regionali distinte per classe di concorso e tipologia di posto”. Tali graduatorie riguarderanno soltanto i vincitori del concorso docenti, salvo “l’integrazione, nei limiti dei posti banditi, della graduatoria nella misura delle eventuali rinunce all’immissione in ruolo successivamente intervenute, con i candidati che hanno raggiunto almeno il punteggio minimo previsto per il superamento delle prove concorsuali”.

Gli idonei non vincitori, dunque, potranno ottenere l’immissione in ruolo soltanto nel caso in cui ci saranno rinunce.

Per quanto tempo saranno valide?

L’art. 12 comma 4 dei DM 205/2023 e 206/2023 specifica che le GM regionali relative a tali concorsi “hanno validità annuale a decorrere dall’anno scolastico successivo a quello di approvazione delle stesse e perdono efficacia con la pubblicazione delle graduatorie del concorso successivo e comunque alla scadenza del predetto periodo, fermo restando il diritto dei vincitori, come individuati al comma 1, all’immissione in ruolo, ove occorra anche negli anni successivi, in caso di incapienza dei posti destinati annualmente alle assunzioni, nel limite delle facoltà assunzionali disponibili a legislazione vigente”.  

Ciò significa che:

  • da un lato, le GM del concorso PNRR 2023 avranno validità annuale (se approvate nell’a.s. 2024/2025, l’anno decorre a partire dall’a.s. 2025/2026) o comunque fino alla pubblicazione delle GM del concorso PNRR 2;
  • dall’altro che i vincitori manterranno il diritto all’assunzione anche negli anni successivi qualora risultassero posti disponibili per la classe di concorso e per la Regione in cui hanno superato il concorso.

In merito a quest’ultimo aspetto, dunque, rimane aleatorio il periodo in cui si procederà con le assunzioni dei singoli vincitori: ci sono, infatti, graduatorie già completate nella fase di assunzione conclusa al 31 Agosto, altre graduatorie che, invece, scorrono più lentamente, altre ancora che non sono state pubblicate (il termine ultimo è il 10 Dicembre 2024). In breve, è sicuro che il vincitore sarà assunto, ma quando? Dipende.

FONTE: ORIZZONTE SCUOLA