Riconferma supplenza sostegno 2025/26 non è automatica, nonostante richiesta della famiglia e disponibilità del docente
Alla luce dei BOLLETTINI ZERO, di conferma della supplenza sostegno per l’a.s. 2025/26, gli Uffici Scolastici pubblicano dei chiarimenti sulla modalità di attribuzione delle nomine disposte ai sensi dell’ OM n. 88/2024 e Dm n. 32/2025 in cui si insiste su un concetto: non è assicurata automatica attribuzione dell’incarico sul medesimo alunno, né conferma del medesimo numero di ore. CHIARIMENTI
I chiarimenti sono già stati pubblicati ad es.- dall’Ufficio Scolastico di Roma e Salerno, ma sono standard per tutte le province perché la procedura è la medesima, ai sensi del dm n. 32 del 26 febbraio 2025.
Alcuni docenti, riconfermati dalle famiglie, non hanno avuto la nomina
Gli Uffici Scolastici sottolineano che “l’indicazione della continuità da parte del Dirigente scolastico, unitamente alla conferma resa dal docente nella domanda informatizzata, non comporta l’automatica attribuzione dell’incarico sul medesimo alunno, né la conferma del numero di ore precedentemente ricoperto.”
Nominabilità del docente
Il punto centrale è la “nominabilità del docente” che ha espresso la priorità alla riconferma nella domanda per le max 150 preferenze La conferma è, infatti, subordinata alla verifica informatica dell’effettiva nominabilità dell’aspirante.
Come avviene la verifica, la cosiddetta FASE ZERO
“Tale verifica tiene conto di tutte le disponibilità di posti presenti nel sistema e riguarda qualsiasi classe di concorso per la quale l’aspirante risulti inserito nelle GPS e abbia presentato regolare domanda.
Pertanto, può verificarsi che, pur in presenza di una richiesta di continuità e di disponibilità di posti, il docente non risulti nominabile nel c.d. “Bollettino 0”, con conseguente impossibilità di partecipare alla fase di conferma.
58.000 nomine su una platea di 120.000 supplenze
In linea generale, secondo la simulazione prospettata dal Ministero, saranno 58.000 i docenti di sostegno riconfermati con la procedura del dm n. 31 del 26 febbraio 2025.
Circa la metà della platea dei docenti “riconfermabili” ossia che aveva una supplenza che poteva concorrere alla procedura.
Mancata conferma da parte della famiglia, passaggio di grado, trasferimento alunno, mancata scelta da parte del docente e non disponibilità del posto perchè già assegnato a trasferimenti, assegnazioni provvisorie, ruoli hanno fatto sì che la procedura abbia portato il 50% della platea dei docenti ad ottenere una nomina di riconferma su posto sostegno.
FONTE: ORIZZONTE SCUOLA
