DL Scuola: le novità per i Dirigenti scolastici. Come cambiano la mobilità straordinaria e la valutazione

Il Decreto Legge n. 71 del 31 Maggio 2024 (cosiddetto DL Scuola) introduce importanti modifiche riguardanti la mobilità straordinaria e la valutazione dei dirigenti scolastici, apportando significative novità per l’anno scolastico 2024/2025. Vediamo nel dettaglio le principali disposizioni.

Mobilità straordinaria dei Dirigenti Scolastici

Secondo l’articolo 12 del DL 71/2024, è stata modificata la normativa precedente (art. 19-quater del DL 27 gennaio 2022 n. 4), disponendo che, in attesa di una nuova regolamentazione contrattuale sulla mobilità interregionale dei dirigenti scolastici, per l’anno scolastico 2024/2025 saranno resi disponibili il 100% dei posti vacanti in ogni Regione, ad eccezione dei contingenti regionali dei concorsi ordinari.

Inoltre, nelle Regioni dove le procedure concorsuali non si concluderanno in tempo utile per le immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2024/2025, sarà previsto un contingente aggiuntivo pari al 50% del contingente regionale del concorso ordinario. Ciò significa che in queste specifiche Regioni saranno resi disponibili per la mobilità interregionale, oltre al totale dei posti vacanti, ulteriori posti per un numero pari alla metà di quelli banditi per il concorso ordinario.

Un punto cruciale di queste disposizioni è che per gli anni scolastici 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027 non dovranno esserci casi di esubero del personale.

Non sarà necessario il consenso dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) di riferimento, eccetto nei casi di esubero del personale e di eventuali provvedimenti giurisdizionali che comportino l’immissione in ruolo dei ricorrenti: l’USR, allora, potrà esprimere il proprio diniego.

In caso di provvedimenti giurisdizionali, se non ci sono posti disponibili nella Regione in questione, i ricorrenti saranno immessi in ruolo in un’altra Regione con priorità rispetto alle procedure di mobilità e alle altre immissioni in ruolo, senza necessità del consenso dell’USR.

Valutazione dei Dirigenti Scolastici

L’articolo 13 del DL 71/2024 modificando il precedente art. 25 del d. lgs. 165/2001, prevede che i Dirigenti scolastici, inquadrati in ruoli di dimensione regionale, saranno valutati in base al nuovo Sistema Nazionale di Valutazione dei Risultati.

Questo sistema, insieme ai suoi obiettivi strategici e ai criteri di valutazione, sarà definito successivamente da un apposito decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, che dovrà essere adottato entro 60 giorni dall’entrata in vigore del DL Scuola.

Queste disposizioni entreranno in vigore a partire dall’anno scolastico 2024/2025.

FONTE: ORIZZONTE SCUOLA