Cinema per la scuola, online le linee guida per la rendicontazione

Sono online le linee guida per la rendicontazione dei progetti educativi sostenuti nell’ambito dei bandi 2023 del Piano nazionale Cinema e Immagini per la scuola. Le regole generali per tutte le fasi relative alle progettualità sono stabilite dai bandi.

Le spese ammissibili sono indicate in 2 macro voci, tra cui:

  • Coordinamento scientifico e progettazione
  • Spese di segreteria e di gestione amministrativa
  • Attività di consulenza e di collaborazioni per la didattica
  • Altre attività di consulenza e di collaborazioni per le attività progettuali
  • Logistica, affitto, allestimento
  • Utilizzo delle opere audiovisive

L’attività di rendicontazione si compone di due parti:
1) Rendicontazione intermedia: è la rendicontazione che deve riportare le spese dell’intero progetto, suddivise tra
– effettivamente pagate, pari all’acconto erogato, che corrisponde al 70% dell’importo assegnato +
– e formalmente impegnate, pari al massimo al saldo da ricevere, che corrisponde al 30% dell’importo assegnato.

Per accedere al saldo l’istituto scolastico assegnatario di finanziamento deve aver speso e rendicontato l’intero ammontare dell’acconto (da presentare nella rendicontazione intermedia) e aver impegnato la restante parte.
Qualora l’istituzione scolastica non rendiconti l’intero acconto ricevuto, sarà tenuta a restituire, mediante versamento in conto entrate, la differenza tra quanto ricevuto in acconto e quanto effettivamente speso.

Il saldo che l’istituto scolastico riceverà sarà pari all’ammontare formalmente impegnato in fase di rendicontazione intermedia. Qualora l’istituto non provveda ad impegnare formalmente la restante parte del fondo, pari al massimo al 30%, in fase di rendicontazione intermedia non riceverà il saldo che, come indicato, viene calcolato in base alle spese effettivamente impegnate.
2) Rendicontazione finale: è la rendicontazione che deve riportare le spese dell’intero progetto effettivamente pagate, pari all’intero ammontare dell’importo assegnato (acconto+saldo). Qualora l’istituzione scolastica beneficiaria non abbia speso l’intero saldo assegnato, dovrà restituire, mediante versamento in conto entrate, la differenza tra quanto ricevuto e quanto effettivamente speso.

FONTE: ORIZZONTE SCUOLA