Iscrizione alle prime classi: 25 giorni per la scelta via web

Obiettivo 2022-23. Da indicare l’istituto preferito e altri due in subordine. Non conta l’ordine di presentazione. Da domani al 28 gennaio la finestra per effettuare la procedura online

Dalle ore 8 di domani 1,4 milioni di famiglie e studenti potranno procedere alle iscrizioni alle prime classi di primaria, medie e superiori per il prossimo anno scolastico, il 2022-23. La procedura, online ormai da 10 anni, si concluderà alle ore 20 del 28 gennaio.

Non è un click-day, vale a dire l’ordine di presentazione della domanda non costituisce criterio di precedenza nella scelta dell’istituto. Per tutti gli studenti delle classi intermedie il passaggio alla classe successiva avviene d’ufficio a cura della scuola.

La procedura

L’ter telematico può essere utilizzato anche per le iscrizioni alle scuole paritarie aderenti e per i percorsi di istruzione e formazione professionale erogati in regime di sussidiarietà dagli istituti professionali e dai centri di formazione professionale accreditati dalle Regione, limitatamente ai territori che hanno aderito. All’infanzia le domande restano cartacee.

Sarà necessario avere una identità digitale: si potrà accedere al sistema utilizzando le credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), Cie (Carta di identità elettronica) o eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature).

Requisiti

Possono essere iscritti all’infanzia i bambini di età compresa tra i 3 anni (compiuti anche entro il 30 aprile 2023) e i 5. Alla primaria si iscrivono gli studenti che compiono 6 anni entro il 31 dicembre 2022 (o entro il 30 aprile 2023). Alle superiori nella domanda va indicato uno degli indirizzi di studio previsti dagli attuali ordinamenti. Una novità di quest’anno è l’aumento considerevole dei percorsi che portano al diploma in 4 anni anziché in 5 (un decreto ministeriale ha fatto salire la sperimentazione da 192 a mille prime classi).

Tra il 31 maggio e il 30 giugno 2022 le famiglie che non vogliono l’insegnamento della religione cattolica devono indicare l’attività alternativa.

Gestione delle domande

Oltre alla scuola prescelta si possono inserire, in subordine, altri due istituti. E il consiglio è di farlo, visto come è andata lo scorso settembre con molti ragazzi smistati presso le seconde- terze scuole per la necessità di rispettare le regole Covid. Per gestire le eventuali eccedenze, le disposizioni sono sempre le stesse: ciascuna scuola individua specifici criteri di precedenza, mediante delibera del Consiglio di istituto da rendere pubblica prima dell’acquisizione delle iscrizioni. I criteri vanno essere definiti in base a principi di ragionevolezza come, ad esempio, la vicinanza della residenza dell’alunno o particolari impegni lavorativi delle famiglie (l’estrazione a sorte dovrà essere l’extrema ratio).

Qualora, tuttavia, si verifichi una eccedenza di domande rispetto ai posti disponibili nella scuola di prima scelta, le domande non accolte vengono indirizzate verso gli altri istituti per i quali è stato espresso il gradimento. In tal caso, il sistema «Iscrizioni on line» comunica ai genitori a mezzo posta elettronica di aver inoltrato la domanda di iscrizione all’istituto indicato in subordine. Il sistema «Iscrizioni on line» avvisa in tempo reale, a mezzo posta elettronica, dell’avvenuta registrazione o delle variazioni di stato della domanda, fino ad arrivare all’accoglimento finale. Ciascun genitore può comunque seguire l’iter della domanda inoltrata attraverso una specifica funzione web.

Contributi sempre volontari

Il ministero dell’Istruzione ha più volte precisato che i contributi scolastici sono volontari e distinti dalle tasse scolastiche, che sono obbligatorie tranne i casi di esonero. I genitori vanno informati sulla destinazione dei contributi che dovranno finanziare attività in coerenza con il piano triennale dell’offerta formativa (Ptof).

Chi deve iscriversi?

Al compimento dei 6 anni inizia l’obbligo scolastico: a gennaio i genitori devono iscrivere alla scuola primaria i bambini che li compiono entro il 31 dicembre 2022. È possibile anche l’iscrizione anticipata dei bambini che compiono sei anni entro il 30 aprile 2023, ma prima è opportuno chiedere consiglio ai docenti della scuola dell’infanzia.

I bambini tra i 3 e i 5 anni compiuti entro il 31 dicembre 2022 possono iscriversi alla scuola dell’infanzia; alcune scuole accolgono anche i bambini che compiranno i 3 anni entro il 30 aprile 2023, per i quali, però, è più consigliata l’iscrizione ai servizi educativi per l’infanzia.

Anche l’iscrizione alla scuola secondaria di I e II grado è un dovere, in quanto l’obbligo di istruzione termina a 16 anni, dopo una frequenza di almeno 10 anni di scuola.

Come ci si iscrive?

Solo le iscrizioni alle scuole dell’infanzia, alle classi terze di licei artistici e istituti tecnici, al percorso per Enotecnico, in Valle d’Aosta e a Trento e Bolzano si effettuano direttamente presso la segreteria.

Per tutte le altre scuole statali di ogni ordine e grado le iscrizioni si effettuano online. Le scuole paritarie e i centri di formazione professionali aderiscono volontariamente al procedimento telematico.

Per utilizzare la procedura online servono le credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), Cie (Carta di identità elettronica) o Eidas (Electronic identification authentication and signature) e dal 4 gennaio compilano e inviano la domanda.

Si sceglie una sola scuola?

Per ogni alunno è possibile presentare una sola domanda. Poiché ogni scuola ha una capienza limitata legata agli spazi e al personale docente a disposizione, il modulo consente di indicare anche una seconda e una terza scelta qualora nella prima scuola non ci fosse sufficiente disponibilità di posti. Prima dell’inizio delle iscrizioni ogni scuola delibera e pubblica i propri criteri di precedenza per l’accoglimento delle domande. Ma non costituisce criterio di priorità l’odine di presentazione della domanda.

A chi spetta la scelta?

La scelta deve essere condivisa da entrambi i genitori, anche in caso di separazione o divorzio.

Anche la scelta se avvalersi o meno dell’insegnamento della religione cattolica va condivisa dai genitori. Le eventuali attività alternative saranno scelte tra il 31 maggio e il 30 giugno 2022 attraverso un’apposita funzione del sistema accessibile con le stesse modalità usate per l’iscrizione (Spid, Cie, Eidas).

Per la frequenza scolastica è necessario essere in regola con i vaccini obbligatori; la mancata regolarizzazione comporta la decadenza dall’iscrizione alla scuola dell’infanzia.

FONTE: IL SOLE 24 ORE