Posto dispari, nel 2024/25 va alle immissioni in ruolo e non alla mobilità dei docenti di ruolo

Per l’anno scolastico 2024/25 l’eventuale posto dispari tra quelli vacanti e disponibili che l’ufficio Scolastico assegnerà a mobilità e immissioni in ruolo, andrà assegnato a queste ultime.

Operazioni I e II fase mobilità

Sulle disponibilità vengono effettuati i movimenti relativi alla prima e alla seconda fase della mobilità, ossia i trasferimenti tra scuole dello stesso comune (fase comunale) e tra scuole della medesima provincia (fase provinciale).

Dunque, le prime due fasi si effettuano sul 100% dei posti/cattedre disponibili per l’a.s. per il quale si effettuano i movimenti.

Operazioni terza fase sul 50% dei posti

Al termine delle due suddette fasi, i posti disponibili (che cambiano la dislocazione ma non il numero in seguito ai trasferimenti provinciali) vengono così suddivisi:

  1. 50% immissioni in ruolo
  2. 50% terza fase mobilità (passaggi di ruolo/cattedra provinciali e interprovinciali e trasferimenti interprovinciali)

Il 50% destinato alla mobilità viene, a sua volta, così suddiviso:

  • 25% passaggi di ruolo/cattedra
  • 25% trasferimenti interprovinciali

Tali disponibilità possono essere incrementate da:

  • posti/cattedre che si dovessero liberare in seguito ai movimenti in uscita della terza fase, nel limite delle percentuali sopra indicate;
  • posti resisi vacanti in seguito al trasferimento del titolare su altra tipologia di posto (es. comune, speciale, sostegno, lingua inglese nella scuola primaria), nei limiti in cui, nell’ambito della provincia medesima, non vi siano docenti soprannumerari o in attesa di sede da sistemare su posti della medesima tipologia.

Inoltre, nel caso in cui al termine delle operazioni di mobilità:

  • territoriale (trasferimenti interprovinciali), l’aliquota dei posti non venga esaurita, i posti residui sono destinati alla mobilità professionale (passaggi di ruolo/cattedra), fatta salva la salvaguardia del personale in esubero in provincia;
  • professionale, nei limiti del contingente, residuino ulteriori posti disponibili, gli stessi sono destinati alla mobilità territoriale (trasferimenti interprovinciali), fermo restando il rispetto del contingente destinato alla mobilità territoriale e professionale.

Modalità ripartizione posti III fase

La suddivisione dei posti tra mobilità terza fase e immissioni in ruolo, al termine delle prime due fasi dei trasferimenti, avviene assegnando l’eventuale posto dispari ad anni alterni alla mobilità e alle immissioni in ruolo.

Posto dispari

Nelle operazioni  per l’a.s. 2024/25, nel caso in cui:

  1. sia disponibile un solo posto, questo andrà assegnato alle immissioni in ruolo;
  2. siano disponibili due posti, uno andrà alla mobilità (trasferimenti) e l’altro alle immissioni in ruolo;
  3. siano disponibili tre posti, due andranno alle immissioni in ruolo e uno alla mobilità (trasferimenti)